Storia dell Organo a canne

L'organo a canne è uno degli strumenti più completi e complessi.

La sua complessità deriva anche dal fatto che le stratificazioni storiografiche ne hanno continuamente modificato la tecnica di costruzione facendo di ogni organo a canne uno strumento a sé. Parlare degli organi è sempre difficile, molti sono i fattori che entrano in discussione, quindi è necessaria una preparazione tecnica e una conoscenza storica necessari alla comprensione. Generalizzare sull'organo a canne è una pratica utile al solo scopo divulgativo, cioè far conoscere ai molti il fascino di questo stupendo strumento musicale. Questo è il tentativo di queste pagine, andando oltre, rispetto alle definizioni enciclopediche, lasciando spazio ad approfondimenti nell'eventualità di un più profondo interesse.

L'organo a canne si può dividere in tre parti essenziali:

A) Produzione dell'aria.
B) Distribuzione dell'aria alle canne (somiere)
C) Canne che ricevendo l'aria generano il suono.


Produzione dell'Aria

Mantice a cuneo o ventaglio ( usati dal XIV sec.al XVIII sec.).

Sono mantici usati a coppia o più. Questi mantici sono comandati da una corda che passa su una carrucola demoltiplicatrice. Il tiramantice con la corda alza il mantice che ricadendo produce aria, prima che un mantice si chiuda completamente si tira l'altro. Alternando tale movimento si assicura l'aria costante allo strumento. I mantici sono corredati da una valvola per l'ingresso dell'aria e una valvola che evita il ritorno dell'aria dal somiere. In testa al mantice è posto un peso calcolato per ottenere la giusta pressione.

 

 

Mantice a pieghe parallele (usato dal XVIII sec. ad oggi).

Il mantice si alza per effetto delle pompe azionate dal tiramantice o da un gruppo motore/ventilatore. Il mantice e le pompe sono corredati da valvole. Sopra il mantice sono posti dei pesi che ne regolano la pressione. Le pieghe (solitamente contrapposte) sono tenute parallele da guide metalliche a pantografo.

 

 

Mantice a sacco (usato dal XIX sec. ad oggi)

Tale mantice è composto da una cassa collocata al coperchio mobile per mezzo di una fascia di tela impermeabile e pelle. Anch'esso ha pesi per regolare la pressione. Guide interne costringono il mantice ad alzarsi in parallelo.

 

Gruppo motore/ventilatore
Detto gruppo produce aria che alimenta i mantici sia a pieghe che a sacco. Tramite una valvola regolatrice a tendina la quale, comandata da una corda, apre o chiude il passaggio dell'aria compensandone il consumo.

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Distribuzione dell Aria

Somiere a spillo o pirone (usato dal XIV sec. ad oggi)

E' solo per piccoli organi, il tasto spinge il tondino di legno che apre il ventilabro, i registri sono a liste forate scorrevoli comandate da leve poste sulla destra della tastiera.

 

 

Somiere a tiro (usato dal XV sec. ad oggi).

E' composto da una cassavento posta sopra la tastiera, la quale tirando apre il ventilabro. I registri sono a liste forate e scorrevoli comandati da pomi o leve poste sulla destra della tastiera.

 

 

Somiere a vento o liste esterne (usato dal XVIII sec. ad oggi)

Detto somiere è simile al precedente per meccanica e ventilabri, i registri sono sempre comandati da pomi o leve posti sulla destra della tastiera. Le liste che vengono comandate dai pomi o leve invece di scorrere internamente al somiere, sono esterne ovvero scorrono sopra il somiere con perni (uno per ogni canna) che comandano la corrispettiva valvola all'interno dello scomparto alimentato dal ventilabro del tasto. Il somiere descritto è anche detto somiere tipo "Serrassi".

 

 

Somiere a ventilabri separati (usato dal XIX sec. ad oggi).

Il somiere è formato da canali la cui aria è comandata dai registri. Ogni canna ha il suo ventilabro con lo stelo che esce al di sotto del somiere, gli steli sono comandati da una stecca per ogni tasto. Il tasto apre tutte le valvole di una nota, suonano solo quelle che hanno i registri aperti.

 

 

Somiere a pistoni (usato dalla metà del XVIII sec. ad oggi).

Ogni canna ha una valvola a pistone (anche a forma conica) i pistoni sono comandati da una serie di membrane (o manticetti) posti al di sotto del somiere in appositi canali, ogni canale ha tante membrane quanti sono i registri. Abbassando il tasto si alzano tutte le membrane di quel canale, ma suonano solo le canne del registro aperto.

 

 

Somiere a perdita (usato dalla metà del XVIII sec. ad oggi).

Ogni canna ha sotto di sé un foro chiuso da un manticetto o da una membrana sempre gonfi. Il tasto toglie l'aria al manticetto il quale abbassandosi lascia passare l'aria alla canna purché ci sia aria nel canale data dal registro.

I somieri alla figura 8 e 9 il comando del tasto può essere effettuato con membrane e/o manticetti (trasmissione pneumatica) o con elettromagneti (trasmissione elettrica).

 

 

Somiere a magnete diretto (usato dal XX sec. ad oggi)

Si usa specialmente per organi in prolungamento, ogni canna ha il suo elettromagnete con valvola (tampone) il quale quando riceve corrente lascia passare aria alla canna.
I registri sono comandati da centralini elettrici o elettronici.

 

Breve cenno sull'organo in prolungamento.

L'organo in prolungamento usa una fila di canne (registro) prolungata di un'ottava o nei bassi o negli acuti per ottenere più registri della stessa famiglia, spostando il comando di un'ottava verso i bassi o verso gli acuti.
Esempio:
Da una fila di canne del principale da 8', su un'estensione di 61 note (DO1-DO61), prolungandola fino alla 85a canna (DO85) si ottiene:

Principale8' dal DO 1 al DO 61.
Ottava 4' dal DO 13 al DO 73.
XV 2' dal DO 25 al DO 85.

Normalmente si userebbero 61 canne per ogni registro per un totale di 183 canne, anziché 85 canne, il risparmio è evidente.

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Requirements

Le canne dell'organo sono di due gruppi labiali e ad ancia.

Canne labiali

Le labiali suonano con il principio del flauto dolce e sono:

La famiglia dei fondi; Principale, ottava, XV e le successive file del ripieno ecc., generalmente sono composte da una lega di stagno/piombo, le canne di facciata sono più ricche di stagno. La famiglia dei bordoni e flauti sono in lega di stagno/piombo o in legno specialmente nelle prime ottave, nei bordoni alcuni registri sono tappati. La famiglia dei frenati o viole: Viola, voce celeste ecc.., sono canne in lega stagno/piombo A volte la prima ottava è in zinco. I registri della pedaliera sono prevalentemente in legno.

 

 

Canne ad ancia

I registri ad ancia sono. Tromba, oboe, clarinetto, bombarda, ecc.. Le canne ad ancia suonano con il principio del clarinetto d'orchestra. L'ancia, (solitamente in ottone) interna al piede, all'immissione dell'aria entra in vibrazione e batte su un apposito canaletto emettendo il suono.

Tutti i registri hanno una loro gravità espressa in piedi. La base è generalmente di 8 piedi. 16 e 32 piedi sono i più gravi mentre 4,2,1 ecc.., sono i più acuti.

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